Scan_0001jpg PROGRAMMA CONGRESSO

Razionale scientifico
La IX edizione delle Recentia Hernica affronta questo anno il tema: LA MEDICINA VASCOLARE E IL PAZIENTE FRAGILE ......E NON SOLO rivolgendosi, secondo una tradizione ormai consolidata, a medici di medicina generale e a specialisti di varie discipline.
In parallelo si svolge il consueto corso di aggiornamento destinato ad infermieri, tecnici di laboratorio biomedico, tecnici ortopedici, tecnici sanitari di radiologia medica e podologi, giunto anche esso alla nona edizione.
L appuntamento 2019 registra, come per il passato , la presenza di istituzioni quali l'ordine provinciale dei medici e chirurghi e il patrocinio di importanti società medico-scientifiche quali la SIAPAV e la SIFCS intende confermare ed accrescere il successo delle precedenti edizioni, in considerazione della prevedibile, consistente partecipazioni di operatori nelle diverse branche specialistiche accreditate.
IL programma di elevato profilo scientifico ed articolato in  tre sessioni, tre letture magistrali e tre tavole rotonde, ha registrato, nella stesura e nella impaginazione i qualificati e competenti contributi di vari componenti della segreteria scientifica. Tutti i temi congressuali "incardinati" nel programma prendono in esame quadri nosografici che sollecitano quotidianamente un crescente interesse di aggiornamento e di nuove conoscenze scientifiche in materia di diagnostica, di terapia, di riabilitazione e di responsabilità professionale da parte dei medici, specialisti, esperti di farmacoeconomia, istituzioni sanitarie e industria. Pertanto, per soddisfare l'esigenza della qualità e del livello dottrinale e culturale di un qualificato aggiornamento, la presentazione dei temi e stata assegnata ad esperti e a figure notoriamente dedicate. L'articolazione del programma lascia un ampio spazio temporale alla discussione delle relazioni per favorire ed esaltare i termini del confronto dottrinale e di esperienze sui percorsi diagnostici, clinico strumentali più appropriati e siu trattamenti medici chirurgici e riabilitativi più aggiornati, grazie al coinvolgimento di illustri e competenti relatori, moderatori, commentatori ed esperti delle discipline mediche e chirurgiche di specifico interesse, con i quali i partecipanti avranno la possibilità di confrontarsi in maniera dignitosa e paritaria. Anche per quanto riguarda il corso di aggiornamento le singole relazioni, le presidenze e le moderazioni di sessione sono state affidate a colleghi autorevolissimi per partecipazione culturale, esperienze professionale e profili curriculari e di responsabilità istituzionali in diverse Società Scientifiche Mediche e Chirurgiche a testimonianza del valore e del significato didattico e di aggiornamento attribuito a tale evento, parallelo alla sua prima edizione e mai ritenuto marginale e residuale, ma importante articolazione culturale e dottrinale dell'evento. E' stata ripetuta l'interessante formula delle opinioni a confronto su tematiche di angiologia e chirurgia vascolare,con una modalità che riesce a stimolare un confronto sicuramente coinvolgente tra relatori, conduttore e uditorio su temi di rilevante interesse sui due versanti medico e chirurgo vascolare. Prima della consueta cerimonia istituzionale di benvenuto e di saluto alle autorità e alle istituzioni Societarie intervenute, nel corso della quale è prevista la consegna di riconoscimenti alla carriera a figure emerite della patologia vascolare, è stata confermata la sessione di letture magistrali, affidate a figure che hanno contribuito a costruire e dare identità culturale e istituzionale all'Angiologia medica e alla chirurgia vascolare italiana. E' stato inoltre inserita una tavola rotonda nella quale si esamina lo stato dell'arte degli anticoagulanti orali diretti e delle nuove eventuali prospettive di utilizzo di tali farmaci emergenti dagli studi più recenti.
La programmazione e l'organizzazione sono state ispirate, come per i precedenti anni,a criteri di essenzialità, praticità e sobrietà, indispensabili per rispettare l'evoluzione dei tempi e le criticità del momento indotte dalla perdurante crisi economica nazionale. Per questo da sempre, il rapporto con le aziende sponsor è stato improntato alla massima eticità e sviluppato costantemente in maniera mai condizionate e condizionante, in linea con le disposizioni ministeriali e più in generale con le vigenti normative in materia. Sono state garantite giusta dignità e adeguata visibilità alle citate aziende che potranno esercitare le proprie consentite attività di informazione e promozione nei giusti tempi e in un contesto assolutamente consono all'elevato livello della manifestazione scientifica.
Infine la riconfermata scelta della città di Fiuggi è stata dettata da comprensibili esigenze di territorialità per la sua vicinanza a Roma, latine e Viterbo. Valore aggiunto alla qualità della sede congressuale è costituita dalla preziosa molteplicità di località di inestimabile valore per il loro pregevole valore storico, artistico,artistico, monumentale e paesaggistico molto vicino alla cittadina termale.

Venerdi 14 giugno 2019


  1. Registrazione dei partecipanti
  2. Attualità sulla malattia venosa cronica e fragilità
  3. Basi biochimiche della malattia venosa cronica
  4. COs-C1: dove non v'è certezza
  5. C4,C5,C6: cosa consiglia la medicina basata sulle evidenze
  6. Trattamento topico della malattia venosa cronica
  7. Riflessioni conclusive
  8. Interventi dell'uditorio
  9. Cilostazolo: indicazione nel paziente claudicante con fragilità
  10. Lettura: Aegrotus ac fragilis homo
  11. Tavola rotonda
  12. Fumare o non fumare : cosa cambia in tema di rischio vascolare
I SESSIONE:
Quadri clinici nel paziente fragile: opinione a confronto

  1. Aneurismi dell'aorta addominale di 5 cm, età avanzata e I.R.C.: la condotta terapeutica migliore è l'osservazione
  2. Al di sopra di un ulcera venosa cronica vi è sempre una perforante incontinente da trattare
  3. Stenosi carotidea bilaterale: la RMN cerebrale è dirimente per la scelta del lato da trattare per primo
  4. L'ischemia critica non rivascolarizzabile: la prima opzione è la terapia con prostanoidi
  5. E' possibile una sintesi tra diverse opinioni
MAGISTRALIA

  1. Criticità del paziente medico fragile
  2. Criticità del paziente chirurgico fragile
  3. Chiusura lavori

Sabato 15 giugno 2019

II SESSIONE Flebodinopatie e arteriopatie nel paziente fragile

  1. La sindrome post-trombica nell'arteriopatico periferico fragile
  2. Flebopatia varicosa nell'arteriopatico
  3. L'ulcera mista: un trattamento sistemico e topico razionale
  4. Terapia farmacologica delle linfangiti
  5. Arteriopatia periferica e flebopatie: il ruolo della terapia farmacologica
  6. Arteriopatia periferica e flebopatie : il ruolo dell'elastocompressore
  7. Discussione con gli esperti
  8. Intervento dell'uditorio
  9. Tavola rotonda: 
  10. Anticoagulanti orali diretti: Indicazioni e non indicazioni nel paziente fragile
  11. Paziente complesso: basso dosaggio e dosaggio ridotto
  12. Edoxaban: una scelta ragionata sul paziente fragile
  13. Rivaroxaban: up to date nel paziente fragile
  14. Discussione con gli esperti
  15. Intervento dell'uditorio

III SESSIONEL'abolizione del reflusso venoso nel paziente fragile

  1. l'Importanza dello studio emodinamico
  2. Indicazioni nel trattamento scleroterapico
  3. Nuove tecnologie mini invasive: laserterapia e radiofrequenze
  4. Il ruolo delle "altre" metodiche
  5. Ulcera venosa e terapia conservativa
  6. Il "risparmio" della safena
  7. Discussione con gli esperti
  8. Interventi dell'uditorio
  9. Chiusura congresso