Diosmina nell'insufficienza venosa cronica


La diosmina è uno dei principi attivi più usati nell'insufficienza venosa cronica per le sue documentate attività vasotrofica e antiflogistica

La diosmina è una molecola nota per l'efficacia vasotrofica,facente parte della famiglia dei glicosidi flavonoidi. La molecola determina un aumento del tono venoso attraverso la riduzione del catabolismo della noradrenalina, con conseguente potenziamento del suo effetto fisiologicoe quindi un aumento della durata dell'azione vasocostrittrice. Essa interferisce con i fenomeni infiammatori attraverso diversi meccanismi:
  • riduzione della produzione e della liberazione dei mediatori della flogosi
  • antagonismo dell'azione del complemento
  • inattivazione dei radicali liberi
Nella patogenesi del danno vascolare venoso, la flogosi è responsabile dell'aumentata permeabilità,della diminuita resistenza capillare e dell'istolesività. Le proprietà antiflogistiche della diosmina contribuiscono all'azione protettiva sul microcircolo. L'azione è determinata dal blocco delle ciclossigenasie dall'inibizione della sintesi delle prostaglandine e trombossani.
Inoltre la diosmina inibisce la degradazione dell'AMPc intracellulare determinando, nei polimorfonucleati e nei macrofagi, una minore liberazione di mediatori della flogosi, prostaglandine e radicali liberi. L'effetto antiedemigeno di diosmina si esplica mediante una riduzione della permeabilità e della fragilità capillare e un aumento del drenaggio linfatico. Diosmina determina un miglioramento della circolazione in quanto:
  • riduce l'impermeabilità capillare causa principale dell'edema idiopatico ciclico
  • diminuisce la fragilità e aumenta le resistenza capillare, poiché appartenendo al gruppo della vitamina P ha un attività capillaroprotettrice   che si esplica con la diminuzione dei fenomeni emorragici cutaneo-mucosi  quali porpora, ecchimosi. Nei pazienti affetti da fragilità capillare trattati con diosmina sono necessari pressioni maggiori rispetto ai pazienti non trattati per determinare lesioni emorragiche.
L'attività della molecola sul sistema linfatico si esplica mediante l'Incremento, in frequenza e in ampiezza, delle contrazioni nei capillare e nei collettori linfatici. L'aumentata peristalsi comporta un aumento del flusso e quindi della portata linfatica. Vi sono evidenze che tali attività siano riconducibili  a un interferenza sul metabolismo della noradrenalina nonché sulla pompa sodio-potassio e sui canali del calcio, che intervengono sull'automatismo della contrazione muscolare
Diosmina è ben tollerata e non vi sono segnalazioni di effetti collaterali di rilievo e può essere utilizzata anche nei pazienti anziani in politerapia

Estratto da: ottava Assemblea scientifica nazionale: Malattie croniche e pazienti fragili: aree di intervento della medicina di famiglia